Prestito non pagato in Germania
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Prestito non pagato in Germania

Prestito non pagato in Germania

Gli italiani che risiedono all’estero per motivi di famiglia o di lavoro entrano a far parte del tessuto sociale del Paese ospitante, partecipando alla vita collettiva e all’economia. Ci sono anche molti imprenditori che decidono di andare in un’altra nazione per cercare fortuna o per aprire una filiale e controllare direttamente dal luogo come procedono gli affari. Durante la permanenza non è raro imbattersi in situazioni che impongono la richiesta di un finanziamento. Ovviamente tutti sono chiamati a restituire la somma erogata nelle modalità e nelle tempistiche concordate in fase di sottoscrizione del contratto. Cosa succede per il prestito non pagato in Germania? In questo articolo prenderemo in esame questa ipotesi, valutando le conseguenze a cui si va incontro quando si lascia una pratica aperta con il fisco o con un istituto finanziario tedesco.

La procedura di rimborso per estinguere il prestito

Il suggerimento migliore è senza dubbio quello di sistemare la problematica pagando la somma di denaro che deve essere riconosciuta al creditore. Il prestito non pagato in Germania può essere risolto anche a distanza, tornando in Italia e utilizzando la propria banca di fiducia come intermediario per mettersi in contatto con il soggetto erogatore. Ci saranno alcune commissioni da pagare per le transazioni ma si tratta comunque di importi di modesta entità, non paragonabili minimamente ai costi di un nuovo viaggio. Il parere di un esperto è sempre consigliato per evitare di andare incontro ad ulteriori grane legali e amministrative. Gli istituti di credito sono collegati anche a livello europeo e internazionale, pertanto la filiale italiana non ha alcuna difficoltà a interfacciarsi con un’agenzia tedesca, anche se quest’ultima non rientra tra quelle più note nel settore di riferimento.


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Generalmente il prestito non pagato in Germania attiva la medesima procedura che viene intrapresa in Italia per quanto concerne il recupero del credito, con le dovute differenze rispetto ai soggetti preposti. La pratica prevede l’invio di una comunicazione preventiva dove si informa il debitore dell’inadempienza e si richiede di rientrare nei patti stabiliti nel giro di pochi giorni. Alla scadenza del termine temporale si può iniziare un vero e proprio iter per rivalersi sul patrimonio personale e su quello immobiliare, esattamente come accade in Italia. Il comportamento più saggio, dunque, è pagare quanto richiesto e contattare immediatamente chi ha concesso il prestito, dando tutti i riferimenti dell’avvenuta transazione affinché venga interrotto il procedimento.

I debiti all’interno dell’Unione Europea

Non basta varcare i confini per sfuggire dalle proprie responsabilità. Va inoltre rammentato che l’Unione Europea non ha più queste limitazioni e tutte le nazioni fanno parte di un unico gruppo, dove le normative tendono a uniformarsi, proprio per sviluppare un’economia comune dove le regole valgono per ogni cittadino. Il prestito non pagato in Germania segue fisicamente il debitore, che viene sollecitato anche quando rientra in Italia, senza la possibilità di lasciarsi alle spalle le rate inerenti al piano di rimborso pattuito con la società.

La Germania è famosa per l’inflessibilità e la precisione ma in realtà la situazione del recupero crediti non differisce dagli altri contesti comunitari.

Quali sono le conseguenze del mancato pagamento di una rata in Germania?

Gli effetti concreti del ritardo di una banale rata variano in base all’entità della cifra e alle caratteristiche specifiche del prodotto per il quale si è sottoscritto il contratto. Ecco alcuni esempi di conseguenze possibili:

  • blocco del conto corrente
  • prelievo forzoso dal conto corrente
  • sequestro dei beni anche in Italia
  • segnalazione alla centrale rischi
  • impossibilità di fare nuovamente accesso al credito

Una banca italiana che si trova a interloquire con un potenziale cliente che ha un prestito non pagato in Germania raramente accetterà di acquisire le carte e dirà all’utente del servizio di ripresentarsi quando avrà un livello di credibilità migliore, cioè quando sarà riuscito a risolvere la spiacevole situazione ripagando la somma dovuta. I controlli vengono eseguiti anche sui circuiti internazionali e ormai gli istituti bancari possono profilare le persone in qualunque Paese del mondo, in tempo reale e con risultati attendibili.

Sollecito extragiudiziale per un prestito non pagato in Germania

La maggior parte delle volte, in caso di rata non pagata, non vengono subito intraprese azioni di legali e il debitore può provvedere autonomamente a risolvere la pendenza prendendo in considerazione l’ipotesi di un ravvedimento rapido. L’istituto che ha concesso il finanziamento invia una lettera di sollecito e successivamente potrebbe arrivare anche un richiamo extragiudiziale, con il relativo avviso e con la scadenza riportata chiaramente.

Il sollecito extragiudiziale è l’ultimo atto bonario, dopodiché si rischia di dover pagare anche le spese per l’avvocato e per tutta la pratica, potendo finire anche di fronte a un giudice qualora la situazione non si risolvesse con un accordo tra le parti.

Prestiti senza busta paga in Germania

Le banche tedesche riconoscono il credito solo a coloro che hanno le garanzie reddituali necessarie. Bisogna perciò avere una busta paga o una pensione, dimostrando di avere l’effettiva capacità di rimborsare quanto dovuto. Esistono anche i prestiti senza busta paga in Germania, proprio come accade in Italia, rendendo i requisiti meno stringenti a patto che si disponga di un garante. C’è la possibilità di ricorrere al prestito tra privati, fermo restando che la cifra da restituire non può essere scontata e non si possono ritardare le rate.

Qualsiasi tipologia di debito economico si ripercuote anche al rientro in Italia sulla persona e sui beni immobili di proprietà. Le autorità italiane vigilano attentamente su questo genere di questioni e tornare in patria non significa automaticamente estinguere il prestito.

Cosa deve contenere l’atto

In Italia viene attivato il procedimento giudiziario, anche per quanto concerne i prestiti non pagati in Germania. Sarà la legge tedesca a sancire le conseguenze pratiche ma per orientarsi meglio si può prendere come esempio ciò che succede al cliente quando lascia un debito pendente nel nostro Paese. Ecco cosa deve contenere un atto ufficiale:

  • l’importo richiesto
  • la descrizione dell’inadempienza
  • il nome di entrambe le parti
  • l’indicazione del tribunale che si occupa della pratica

Se hai un debito in Germania e non riesci a capire come comportarti, il consiglio migliore è sempre di rivolgerti a un consulente finanziario esperto nei rapporti internazionali con gli istituti di credito.

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